Tendenza primavera 2018

Le sfilate di New York come al solito dettano legge sulle  forme delle unghie e sui colori che utilizzeremo nella primavera 2018.

Per la tua cliente  romantica e timida, sexy e con la voglia di apparire,tradizionale o fuori dalle righe, le sue unghie rispecchieranno la sua  personalità, perché ce n’è davvero per tutti i gusti. 

Tonalita verde tender shoots,fresco e delicato adatto alle piu giovani, tonalità african violet,un viola pastello  adatto a donne di stile e che non vogliono passare inosservate,almost mauve apprezzatissimo dalle donne che amano mantenere uno stile sobrio e chic,un color latte di mandorla meraviglioso, grazie anche alla grande facilità di abbinamento con trucco e abiti,sarà sicuramente il piu ambito e pink lavender altra tonalità pastello tendente al color lavanda di grande appeal,ricco e luminoso.

le unghie della primavera 2018 saranno rifinite con finish lucidissimo che le  renderà  adatte sia al giorno che alle serate e ai party che caratterizzano la bella stagione.Ma anche il top matt ha il suo perche,privo di luce permetterà un look elegante e raffinato.
Per la primavera che verrà si puo osare anche con la lunghezza, unghie arrotondate e di media lunghezza o addirittura estreme,Via libera alle forme morbide e affusolate,perfettamente in mood con la primavera!

Ogni donna avrà il colore e la forma  che la rappresenterà al meglio!

IL GEL ROVINA LE UNGHIE!

Quante volte avete ascoltato questa affermazioni da amiche, clienti,conoscenti e a volte anche dalle colleghe estetiste?

Quanto di vero c’è in questa affermazione?

NIENTE!!!

Non esiste un prodotto per le unghie che faccia male alle unghie, come non c’è un prodotto creato per la pelle che faccia male alla stessa e cosi via…

Se i prodotti sono controllati, sono certificati non ci sono rischi per la salute delle nostre clienti ne per noi stesse,ovviamente in caso contrario sappiamo benissimo che un prodotto di dubbia provenienza, non certificato non può ASSOLUTAMENTE garantirci la tutela per la salute della cliente e nemmeno verso noi stesse!

 

MA UNA PROFESSIONISTA DEL SETTORE NON COMPREREBBE MAI PRODOTTI SCADENTI!

 

Ma allora perche le unghie dopo il trattamento di ricostruzione,copertura o smalto semipermanente appaiono indebolite? perche si sfaldano,si spezzano o sono doloranti?

La risposta è molto semplice, parliamo in questo caso di trattamento EFFETTUATO male, in questo caso, una volta accertato che il prodotto sia di ottima qualita, l’ unica spiegazione possibile riguarda l’ operatrice del settore… non è il prodotto che rovina le unghie ma l’ onicotecnica con scarsa o addirittura nessuna  formazione, a creare danni talvolta irreversibile sulle unghiette delle malcapitate…

Chi purtroppo si improvvisa, guidata magari dalla passione per questo mondo o semplicemente perche crede ci sia un guadagno facile ed immediato,o chi magari non si è affidata ad un accademia con a capo insegnanti qualificate e certificate, si trova subito di fronte a tantissime difficolta…

Vi è mai capitato??? di guardare da spettatrice o da cliente  una persona che fa questo lavoro, sembra tutto molto semplice no? quasi da farti esclamare.. e che ci vuole? ma poi..una volta presi i pennelli in mano, la situazione cambia e il piu delle volte è disastrosa, internet con i suoi video non aiuta di certo, resta sempre uno specchietto per le allodole che ti fa vedere cosa fa senza spiegarti come si fa ,nessuno risponde ai loro perchè e in un attimo si ritrovano ad improvvisare…

Senza nessuna conoscenza di anatomia, patologie,anomalie,sterilizzazione e disinfezione e tutte le nozioni relative alla chimica del prodotto,all’ applicazione del prodotto,ad una struttura che abbia tenuta e resistenza nel tempo,alla rimozione sicura e corretta,gli approfondimenti, le tecniche sempre aggiornate e le varie specializzazioni e tutte le informazioni pratiche che vengono date durante i nostri corsi CRYS è impossibile oggi lavorare tutelando le unghiette delle clienti.

Un lavoro effettuato da una professionista si vede e soprattutto si avverte!!!!! ed è vero che magari costerà un po di piu rispetto al prezzo bassissimo della concorrente inesperta,ma diciamo la verità..non ne vale la pena??

Unghie arrossate e usurate,doloranti e discromiche,dovute magari a preparazione errata della lamina o rimozione sbagliata del prodotto ,unghie ferite perchè coperte da  strutture sbagliate, onicomicosi,onicolisi e infezioni o patologie varie,causate da un assenza o scarsa igiene e sterilizzazione non solo degli attrezzi di acciaio ma anche  del’ ambiente in cui si lavora, danni irreversibili alla matrice con conseguente caduta dell’unghia dovuta all’ applicazione errata di attrezzature o prodotti,sono solo alcune delle conseguenze che la cliente inconsapevole e non, si trova a dover pagare a causa di una sua scelta sbagliata per carità,ma anche per una cattiva informazione o addirittura un assenza di informazioni che le arriva.

Quindi clienti care,aprite le orecchie,come per tutte le cose, la qalità si paga!

Chi come noi si ritiene una esperta del settore grazie agli studi effettuati,all’ esperienza acquisita nel tempo, agli aggiornamenti costanti,agli investimenti fatti per prodotti e formazione sa di dare alla cliente di piu!

Ma questo “di piu” non sempre è percepibile dalla cliente perche magari non lo comunichiamo,o forse non nel modo giusto,è importantissimo parlare cn la cliente,pubblicizzarsi nel modo giusto e soprattutto esaltare le nostre qualità e i nostri pregi,sottolineare l’ importanza della sterilizzazione e disinfezione, e della qualita di prodotti certificati e controllati e soprattutto una conoscenza approfodita delle tecniche che permettono la realizzazione di struttura o nail art che soddisfino a pieno la cliente!

E’ molto piu facile di cio che si pensi!

Se diamo di piu non DOBBIAMO aver paura di chi magari a pochi kilometri di distanza prende 5 euro per una copertura, o 10 per una ricostruzione, purtroppo per il lavoro che fa non potrebbe chiedere di piu e lo sa!

E’ lo stesso ragionamento che dovresti fare tu!

Io so che valgo,so quello che propongo alla cliente, so quanto vale il mio lavoro e non posso e non voglio farmi pagare di meno!!!!

La guerra dei poveri non giova a nessuno, e in questo modo… ci sarà sempre qualcuno che costerà meno di noi!!!

La guerra si fa con la professionalità, con la qualità, con l’ esperienza e con la fama che ne deriva!!! Stimatevi e credete sempre in voi! Arricchite sempre il vostro bagaglio di esperienza e formazione,non fermatevi mai e vedrete che i risultati arriveranno..

Ai corsi spesso mi viene chiesto quale dovrebbe essere il listino prezzi di chi è alle prime  armi.. io sono del parere che fino a quando non si hanno le capacità giuste per poter affrontare il mondo del lavoro non bisognerebbe lavorare a basso costo con la scusante del “sto imparando” ma piuttosto si dovrebbe fare un periodo di “tirocinio” dove ci si allena su amiche e parenti fino a quando non si è sicuri è certi di essere pronti per tuffarsi nel mondo del lavoro, cosi sarà piu semplice costruire un listino prezzi,un  organizzazione  lavorativa, e sopratutto scegliersi la clientela giusta! capace di apprezzare il nostro lavoro e che addirittura in molti casi vi aiuti a pubblicizzarvi!!!!

Chi costa di più,vale di più e il risultato è palese,ma soprattutto creare un listino prezzi adeguato,permette alle professioniste di:

  • poter sempre seguire la formazione e gli aggiornamenti
  • avere sempre a disposizioni della cliente una quantità infinita di prodotti per soddisfare le sue esigenze
  • avere la possibilità di crescere lavorativamente
  • poter permettersi di fare una vita soddisfacente e non fare i salti mortali solo per coprire le spese dei prodotti ( a questo punto non lavoriamo e non avremo spese)

NON ABBIATE PAURA DI VENDERVI NEL MODO GIUSTO E NON SVENDETEVI!

 

Negli anni ho visto molte mie corsiste cambiare mentalità e stravolgere tutto cio che per mesi o addirittura anni avevan portato avanti come filosofia di vita e lavorativa, persone che son cresciute in maniera esponenziale,che hanno cambiato mentalità e oggi sono professioniste affermate e molto richieste, una mia corsista e collega onicotecnica che prendo sempre ad esempio quando parlo e cerco di spronare le mie allieve in 1 solo anno e palesemente subito dopo il Campus Crystal Nails, ha cambiato modo e metodo di lavoro,listino prezzi e preso consapevolezza della sua bravura e professionalità,aveva paura… di perdere le clientiaffezionate,di non lavorare piu di essere additata male dalle potenziali clienti… e invece.. TUTTI LA VOGLIONO,TUTTI LA CERCANO!

Lei ha semplicemente dato valore a se stessa!

Lei non è la sola, sono tantissime le allieve che oggi sono professioniste affermate, istancabili che non hanno smesso di formarsi e di aggiornarsi,si rispettano e rispettano il proprio lavoro,non sono invidiose l’una con l’ altra, anzi molte volte tra di loro si incontrano ai corsi e fuori e si allenano..aiutandosi e condividendo informazioni ed emozioni e vedendo quelle foto,di loro abbracciate e sorridenti.. il mio cuore si riempie di gioia…perche vuoi dire che ho centrato in pieno il mio obiettivo!!!!!!!!

Ricercate e pretendete sempre il meglio,le vostre clienti faranno lo stesso scegliendo voi!

Spero che questo articolo sia utile e che vi spinga a fare sempre di piu e sempre al meglio!

 

Colata o Copertura delle unghie?

Quante volte abbiamo sentito il termine “COLATA”?cop2

Quante volte ci siamo indignate e abbiamo cercato di correggere chi nominava un trattamento cosi bello e complesso con questo nomignolo?

Eppure ancora adesso c’è chi lo usa.. nonostante siano ormai anni che questo trattamento viene effettuato, c’è ancora chi non lo chiama con il suo nome,clienti, Onicotecniche e talvolta anche insegnanti pronunciano il termine “Colata“!!

Noi oggi parliamo di Copertura naturale delle unghie, cos’è, quando viene effettuata e quali sono i trattamenti correlati a questo!

La copertura delle unghie è un trattamento largamente diffuso oggi, insieme al trattamento di smalto semipermanente è l’ applicazione più richiesta,è un trattamento che si è sviluppato dopo quello della ricostruzione unghie ed è stato subito MODA!

Sulle unghie coperte dai vari prodotti a nostra disposizione possiamo effettuare tantissimi design in base alla personalità e alla richiesta delle nostre clienti, monocolore,sfumature,french e nail art, tutto è concesso,MA FATTE BENE!

In che cosa consiste questo trattamento?

Consiste nel realizzare una struttura sottile ma resistente sulle unghie della cliente in grado di :

  • Ammortizzare gli urti
  • Dare un aspetto sano alle unghie naturali
  • Rendere le unghie piu belle tramite applicazioni di colori e\o decorazione
  • Proteggere le unghie da rotture e macchie
  • Conferire ad unghie problematiche un aspetto piu naturale
  • Avere le unghie ordinate per un tempo molto piu lungo rispetto ad un semplice e tradizionale  smalto
  • Dare alla Lamina ugueale protezione e assecondare il suo naturale movimento
  • Modificare unghie problematiche
  • Rendere forti,unghie deboli con la tendenza a rovinarsi o rompersi

 

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La copertura naturale delle unghie è un trattamento che richiede esperienza e grande conoscenza della Lamina ungueale e soprattutto una conoscenza approfondita sul prodotto che si utilizza.

Nonostante sia uno dei trattamenti più diffusi,molte Onicotecniche hanno molti problemi nella durata e nella resistenza di questo trattamento e la spiegazione che viene data più spesso è:

-Le unghie rigettano il prodotto

-I prodotti sono tutti uguali

-Sicuramente la cliente le strappa via per ritornare a farle nuovamente

-La cliente non ha accortenza

SIETE PROPRIO SICURE CHE SIA COSI?

In realtà tutte le clienti che abbiano una lamina che ricopre il polpastrello e che risultino prive di patologie possono effettuare il trattamento di copertura.

MA..

Bisogna capire, bisogna parlare con la cliente, perchè avremo bisogno di alcune informazioni per far si che il trattamento abbia buon fine !

Io consiglio sempre durante i miei corsi di fare una piccola “INTERVISTA ALLA CLIENTE” prima di decidere e proporle in trattamento più adatto a lei!

Questo vi permetterà di presentarvi nel migliore dei modi e di far capire che questo è IL VOSTRO SETTORE e non siete li a caso!

Le prime cose che dobbiamo sapere sono:

  • Che tipo di unghie ha la mia cliente?
  • è flessibile,rigida, o di media consistenza?
  • Ci sono problematiche?

Per far questo abbiamo bisogni di guardare queste unghie e quindi niente refill quando la cliente arriva la prima volta da noi, si rimuove tutto e si parte dall’ unghia nuda, in modo che possiamo verificare tutte le informazioni che ci serviranno per lavorare al meglio e soprattutto non rischieremo di applicare un prodotto non compatibile per caratteristiche o per chimica con il prodotto indossato precedentemente dalla cliente.

 

Perchè sarà SEMPRE in base alle caratteristiche DELLA LAMINA che sceglieremo il prodotto.

Subito dopo la domanda che dobbiamo farci e fare è:

  • La mia cliente che abitudini ha?
  • Che lavoro fa? lavori manuali? sfrutta le sue unghie durante il lavoro?
  • Utilizza prodotti che potrebbero compromettere il lavoro?
  • Usa medicinali che potrebbero creare problemi nella fase di tenuta della copertura?

Questi ci servirà per capire, non solo il prodotto da utilizzare per ricoprire le sue unghie, ma anche per proporre la forma giusta,la lunghezza migliore e applicare il tipo di sigillante piu adatto alle sue esigenze…

Altra cosa importante da fare ad inizio trattamento è finalmente SPIEGARE ALLA CLIENTE IN CHE COSA CONSISTE IL TRATTAMENTO,molte volte diamo per scontato che, perche un cliente faccia le unghie da anni e che ormai il mondo e pieno di lamine coperte dal prodotto,allora vuol dire che la cliente sa cosa sta facendo!

Mi sono resa conto che non è cosi!

Nel mio centro Nails molte volte mi son imbattuta molte volte ,in clienti appassionatissime ma che non avevano la minima idea di quello che le veniva applicato, ne il motivo, nessuno aveva mai spiegato loro perchè scegliere questo trattamento e non altro,  le clienti lo avevano scelto solo per moda...

è importante invece che la cliente sappia che cosa indossa, per quanto tempo può portarle, ogni quanto va effettuato il refill, cosa succede se non è puntuale ai vari appuntamenti,cosa può fare o no con le unghie,in che modo può aiutarci a farle durare in ottimo stato fino al refill successivo.

Vero è che le clienti molte volte ,prese dalle tante cose da fare non sono attentissime alle proprie unghie e anzi, il piu delle volte,convinte di avere un prodotto indistruttibile sulle unghie, (magari perche nessuno glielo ha mai spiegato)cominciano ad usarle come veri e propri utensili da cucina, niente guanti o protezioni quando si utilizzano detersivi o prodotti aggressivi o corrosivi e nessuna attenzione aprendo scatole o scrivendo al pc,le unghie diventano per magia apriscatole,spugnette e raschietti,questo porta le unghie ad opacizzarsi, a far sollevare il colore dalla punta,a far rompere le unghie e\0 arrivare all’appuntamento successivo con le unghie disastrate..

Spiegando bene invece quello che si può o non si può fare con le unghie risparmieremo tempo e la cliente sarà contenta di avere le unghie curate per tutto il tempo!

Importante, oltre che educare la cliente su come portare al meglio le unghiette ricoperte da gel,acrilico e smalto semipermanente ,è scegliere il tipo di prodotto adatto in base a tutto ciò:

  • Caratteristiche lamina
  • Abitudini
  • Lunghezza delle unghie

Questo vi aiuterà nella scelta del prodotto!

METTETEVI L’ANIMA IN PACE!

è impossibile utilizzare 1 unico prodotto su qualsiasi tipo di unghie!

Ogni cliente ha unghie con caratteristiche precise e diverse da altre, ogni cliente ha lunghezza e abitudini diverse,proprio come i prodotti,che si classificano in base alle loro caratteristiche.

Oggi in commercio esiste una quantità smisurata di  prodotti che rispondono alle esigenze di qualsiasi operatrice del settore,prodotti molto elastici sia in gel che in smalto semipermanente, prodotti molto piu rigidi come l acrilico,prodotti pinzabili e non, prodotti trasparenti, coprenti, semitrasparenti, colori con caratteristiche diverse in base all’ utilizzo che una voglia farne, prodotti densi e prodotti fluidi, caratteristiche che dobbiamo tenere in considerazione ,non solo in base alla vostra preferenza di applicazione, ma anche perchè nel vostro cassetto dovreste avere almeno 3 prodotti costruttori validi per lo stesso utilizzo ma da adattare in caso di :

  • unghie sottili e flessibili
  • unghie forti e rigide
  • unghie normali

 

Questo vi aiuterà a organizzare il vostro lavoro e a diventare agli occhi della cliente una professionista di questo settore.

cop3I corsi di formazione di alto livello e rinnovati costantemente per rispondere alle esigenze di mercato, a cui oggi possiamo accedere, ci danno una grossa mano per risolvere tutti i quesiti relativi al trattamento di copertura naturale delle unghie,interi corsi ormai sono incentrati solo ed esclusivamente su questo trattamento, su come lavorare al meglio su unghie difficili e problematiche,ma anche su come migliorarle esteticamente,su come fare  strutture resistente e durature, su come coprire il punto di maggior sollecitazione della lamina.

Gia dal 1° livello tecnica gel o acrilico o nel corso di smalto semipermanente, o nei vari corsi di avanzamento successivi e in qualsiasi nostro percorso formativo,noi mettiamo tutto il nostro sapere nelle vostre mani consapevoli che, quello che vi stiamo trasmettendo è LAVORO, e ci sentiamo responsabili di tutto ciò,per questo motivo siamo in stretto contatto con le nostre corsiste, che ogni giorni ci prendono come punto di riferimento e siamo sempre pronte ad ascoltare e dare consigli su ciò che ci chiedete quotidianamente ….

Al trattamento di copertura è legato un altro trattamento che si chiama REFILL!

Questo trattamento è erroneamente associato al trattamento di copertura, molte Onicotecniche, in questo settore da parecchi anni, chiamano  refill l’appuntamento mensile, indipendentemente se  la cliente arriva dopo 3 o dopo 6 settimane successive al primo trattamento, tutto ciò è sbagliato!

Il REFILL è un trattamento da effettuale entro e non oltre le 3 settimane, durante le 3 settimane le unghie naturali crescono, la lamina nuova è scoperta da quel materiale, il refill servirebbe a coprire e proteggere quei 2\3 mm di unghietta cresciuta, ma ovviamente, se invece di 3 settimane ne passano 6, non copriremmo piu 2\3 mm di prodotto ma il doppio, il triplo, e quello NON può essere chiamato refill, questo trattamento richiedrà piu tempo e piu prodotto da parte nostra e quindi non puo costare alla cliente quanto un refill,quando in realtà stiamo rifacendo una copertura naturale per intero,è bene che questo sia specificato sul vostro listino prezzi che dovrebbe essere molto piu ampio, delle solite 3 voci

  • smalto semipermanente
  • ricostruzione
  • copertura

Questo vi permetterà di aumentare i guadagni, organizzare gli appuntamenti in maniera piu comoda per voi e la cliente e soprattutto non rischiare incomprensioni con le nostre amate clienti.

 

Spero sia stato un articolo per voi utile,condividetelo pure, in modo che le vostre colleghe e le vostre clienti siano informate!

 

I pennelli per la Nail Art

Questo articolo che troverete di seguito è uno stralcio di un articolo pubblicato sulla rivista di settore NAIL EXPERT pochi mesi fa, è un focus sui pennelli, il loro corretto utilizzo,la pulizia finale e sono sicura vi sarà di grande aiuto nell’ acquisto e nella corretta manutenzione dei vari pennelli.

I pennelli della Nail art sono uno strumento di grande aiuto e restano attrezzi immancabili nell’ astuccio di ogni Onicotecnica, questi, per poter essere validi alleati nel nostro lavoro e soprattutto per far si che vi risultino durevoli nel tempo devono essere :

  • di qualità
  • avere alcune caratteristiche indispensabili a seconda del decoro e del prodotto che si utilizza
  • avere un tappo che li protegga da polveri e impurità

Perché?

  • Per  realizzare una Nail art specifica.
  • Per far si che il decoro sia veloce e di facile realizzazione.
  • Per far si che sia anche bello e pulito nelle definizione,

Se poi sono anche belli da vedere… tanto di guadagnato, no?

PENNELLI CN

 

 

Le Nail art possono essere effettuate con tantissimi prodotti diversi tra loro: Smalto Semipermanente, Acrilico, Gel e Pittura, per ognuno di questi prodotti abbiamo dei pennelli specifici che non useremo mai per tecniche diverse tra di loro.

Per esempio nel caso della Pittura, che sia acrilica o a base di acqua, i pennelli devono avere una caratteristica fondamentale: il serbatoio capace di trattenere l’ acqua che permette alla pittura di diluire, avere una texture del prodotto più morbida e quindi più confortevole  da lavorare a seconda del soggetto o tecnica da utilizzare e rendere perfetti i decori che abbiamo intenzione di fare.

Altra caratteristica fondamentale è la punta che permette di realizzare contorni e linee sottili proprio grazie alle poche setole rimaste all’ estremità del pennello e alla forma piramidale dello stesso, è bene quindi fare molta attenzione quando di tagliamo le setole di un pennello, perché se non siamo delle brave “parrucchiere” per questi pennelli rischiamo di rovinarli e di fare fatica nella realizzazione del decoro. Un pò come quando il parrucchiere ci sbaglia il taglio e non riusciamo più a raccapezzarci..

 

Le setole di questi pennelli devono essere ovviamente di buona qualità, sia se li scegliamo in setola sintetica, sia che siano in setola naturale, la setola naturale è morbida , mentre la sintetica è sicuramente poi rigida e anche questo è da valutare nella fase di acquisto, a cosa mi servirà questo pennello??? per quale prodotto lo userò?

Mi raccomando, non scegliete mai il pennello solo perché costa poco o perché magari è carino e coccoloso, o frullulloso.. come direbbe una mia vecchia conoscenza…

Anche le lunghezza e la grandezza del pennello incide sulla Nail art, è bene scegliere il pennello, come ho detto prima, pensando a cosa effettivamente dovrò fare, altra cosa fondamentale nella scelta è l’ impugnatura dei pennelli, essi devono essere confortevoli, leggeri, pratici e veloci nell’ utilizzo, quindi pensiamo… piuttosto pensiamo alla bellezza del decoro sulle unghie della nostra cliente che le sfoggerà per le tre settimane successive facendoci da PR!

Per quanto riguarda invece le decorazioni in Acrilico, (intendo polvere e liquido)di solito si sceglie un pennello a lingua di gatto, dalle tantissime setole,non molto lungo, cosi da permettere una buona pressione in modo da avere decori tridimensionali ma che non abbiamo uno spessore eccessivo altrimenti questo potrebbe risultare scomodi per la cliente, e il decoro non avrebbe lo stile desiderato,le setole devono essere obbligatoriamente naturali, meglio ancora se Kolinsky,

Anche in questo caso abbiamo bisogno che il pennello abbia una pancia (il solito serbatoio) per permettere al pennello di assorbire il monomero e aiutarci nel mix-ratio.

Per la nail art in Gel o in Smalto Semipermantente non è importante il serbatoio, perché in questi casi lavoriamo con un unico prodotto che nn dobbiamo miscelare ne con l acqua nel con il monomero, è un prodotto già pronto e quindi via libera alla decorazione, si passa da pennelli a lingua di gatto per le sagome grosse,ombreggiature e le sfumature, fino ai pennelli dalla forma più sottile o quasi monopelo per le decorazioni piccole e leggermente in rilievo o addirittura tridimensionali,pennelli in setola naturali o sintetica.. in questo caso potete sbizzarrirvi!

Per la decorazione con lo Smalto Semipermanente quindi si possono utilizzare qualsiasi pennelli per la nail art in gel,ma per essere sicure di di non alterare la caratteristica fondamentale del Semipermanente, cioè la sua solubilità si consiglia di avere dei pennelli dedicati solo a questa tecnica che non toccano altri materiali.

Per questo motivo non possiamo utilizzare un unico pennello per la stessa tecnica, sarà bene dedicare per ogni tecnica e soprattutto prodotto, dei pennelli a loro dedicati, di sicuro nel nostro astuccio dovremmo avere:

  • I pennelli per il Semipermanente
  • Ipennelli per il Gel
  • Ipennelli per l’ Acrilico
  • I pennelli per la Pittura

TRATTAMENTO E PULIZIA DEI PENELLI

Durante i miei corsi in giro per l’ Italia, una delle domande più frequenti è: come posso pulire i miei pennelli?

La risposta è molto semplice, per la pulizia dei pennelli è assolutamente vietato l’ Alcool, il Cleanser,l’ Acetone, i Solventi e\o qualsiasi sostanza che tende a disidratare le setole, bisogna ricordarsi che le setole di qualunque pennello devono restare idratate, le setole devono restare unite fino all’ utilizzo successivo e devono soprattutto durare a lungo, utilizzando pulitori aggressivi sicuramente vedremo delle setole pulite e immacolate ma dopo pochissimo tempo dovremmo far fare al nostro pennello un salto nella spazzatura, perché purtroppo diventerà ingestibile e non sarà più un valido alleato per le nostre decorazione.

Quindi? come si fa? dipende.. dipende dalla funzione del tuo pennello e quindi  a quale prodotto lo hai dedicato..

Per la pittura acrilica e la pittura ad acqua è bene utilizzare un brush cleaner a base di olio che oltre eliminare residi di pittura (ancora fresca) dalle setole, rende le setole morbide e nutrite fino all’ utilizzo successivo, se dopo questa fase riusciamo anche a massaggiare le setole su una saponetta dura prima di riporlo nell astuccio sarebbe in massimo, il sapone una volta indurito sulla setola la tiene chiusa fino al lavoro successivo e i pennelli vi risulteranno sempre come appena acquistati !

Per i pennelli da Gel, decoro o struttura che sia, possono essere puliti con il gel trasparente, abbastanza fluido cosi da poter penetrare tra le fitte setole di questi pennelli e spingere fuori il prodotto o il colore che volete eliminare, oppure potete anche in questo caso utilizzare il Brush Cleaner ,e al posto del sapone, inumidirli un pò in un Gel trasparente prima di richiuderli e riporli mel vostro amato astuccio.

Ultimi MA NON MENO  importanti ii pennelli che utilizziamo per l’ Acrilico, questi li puliamo solo ed esclusivamente con il monomero e vanno sempre risposti con le setole verso il basso, cosi da evitare che il monomero presente tra le setole faccia arrugginire la griglia del pennello in metallo e rilasci poi del liquido giallastro, molto fastidioso da eliminare.

Ricordiamoci sempre che i pennelli da Gel e da Semipermanente non devono assolutamente stare a contatto con i raggi uv (ricordiamoci anche del sole e dei suoi raggi)o led per non far indurire le setole.. se succede.. nulla vi farà ritornare in vita in vostro pennello!

 

Spero che questo articolo via sia piaciuto e soprattutto che vi possa essere utile nel vostro lavoro

.FATEMELO SAPERE SCRIVENDO DI SEGUITO UN COMMENTO.

A presto.

La vostra Ale.

Come nasce la Ricostruzione Unghie

Nell’ articolo precedente ci siamo soffermati sulla storia della Nail art, abbiamo ripercorso piu di 5000 anni,a ritroso, nel passato, per scoprire tutti i suoi segreti,fino ad arrivare ai giorni nostri!

Oggi parliamo di un argomento che ci riguarda ancora più da vicino e che per conoscere la sua storia non dovremo fare grandi passi indietro, basta girarsi e guardare verso gli anni ’50.

LA RICOSTRUZIONE UNGHIE.

In quegli anni arrivano le prime polveri acriliche, dall’ America,un prodotto nuovo e favoloso per creare unghie lunghissime e smaltate che fanno impazzire le attrici dei set piu importanti,dalle unghie finte alle tips, dalle tips alle ricostruzioni in acrilico il passo è stato brevissimo!

Oggi è difficile passeggiare per strada e incontrare chi ha le unghie senza copertura o senza smalto semipermanente, ormai moda e comodità si sono unite per dare vita ad un trattamento che ci mantiene a lungo perfette e ordinate, dando un aspetto di noi curato ed elegante, ma chi dobbiamo ringraziare per questa bellissima scoperta?

Non mi soffermerò in questa fase a parlarvi chimicamente del prodotto, la sua composizione, la sua miscelazione e la compatibilità con altri materiali.. lo farò in un articolo dedicato ma dobbiamo sapere che il 1° materiale nato fu senza dubbio l’ Acrilico, materiale che vede la sua principale applicazione in altri tipi di ambiti, tra qui l’edilizia, rivestimenti e sopratutto nel campo dell’ industria dentaria, si avete letto bene!

Con questo materiale si ricostruiscono le protesi dentarie

 

Fu proprio grazie ad un dentista infatti che questo materiale vide per la prima volta la sua applicazione in campo estetico,Philadelphia,anno 1954, il Dottor Fred Slack jr che utilizzò questo materiale, a lui conosciuto per le protesi dentarie, sulla sua unghia rotta che gli  impediva di lavorare tranquillamente  a causa del dolore forte.

DOTT,

Si rese subito conto di aver fatto una scoperta sensazionale,la copertura durò anche se i risultati nel tempo e nei vari test risultarono deludenti, il prodotto troppo rigido non risultò compatibile con il movimento naturale della unghie, con la loro naturale flessibilità,fu cosi che il dottore chiese al fratello che lo aiuto nelle modifiche della composizione di questo materiale, per renderlo quanto più confortevole per questo nuovo e meraviglioso utilizzo,

Nacque dopo un po la loro prima azienda di prodotti per la ricostruzione unghie in America, chiamata Patty Nails che dominò la scena del mercato americano fino agli anni ottanta, eliminarono man mano tutte le problematiche legate a rigidità, componenti tossici,che divennero banditi e illegali nel tempo, odore forte , durata e resistenza del trattamento e man mano questo prodotto arrivò fino al vecchio continente dove come vi dicevo le prime ad usarlo furono le star, che risultarono le prime appassionate di questo meraviglioso settore.

Altre aziende nel tempo sentendo l odore del business si tuffarono  a capofitto in questa nuova impresa, arricchendo questo mercato con nuove scoperte e nuove tecniche.

Arrivano le tip e fu subito  boom economico, la soluzione delle tip permise una facile e veloce realizzazione delle ricostruzioni, Harry Milton  e e La Choice diventano leader del mercato importando in vari paesi del mondo il loro prodotto, la loro tecnica e i loro corsi di formazione.

E’ a roma che inizia la storia dell’ Acrilico italiana e subito dopo del cugino Gel, nel 1986 dove Anna Maria Suarez approda e comincia a modellare questo prodotto sulle unghie delle clienti, creando clamore, curiosità e moda,allungando, coprendo e trattando le unghie delle persone piu alla moda dell capitale, rafforzando unghie deboli e trattando e risolvendo casi di Onicofagia e successivamente viene contattata dalle aziende di settore per divenire formatrice, cosa che fece per un breve periodo prima di  accantonare il tutto per dedicarsi al suo centro estetico ancora oggi aperto a Nettuno!

Dopo l’ acrilico entra in campo il GEL, prodotto per  composizione molto simile all’ acrilico ma trattato in laboratorio in maniera diversa, con componenti che permettono di controllare la polimerizzazione,senza odore forte e sgradevole,prodotto piu flessibile e “abbinabile” alle unghie delle clienti in fase di copertura naturale,pian piano questo prodotto si fa spazio in Italia, addirittura sorpassando il suo predecessore e divenendo man mano leader di questo settore, un prodotto dall’ applicazione facilitata, inodore o in alcuni casi addirittura profumato negli anni 90 diventa e lo è ancor oggi il leader indiscusso in Italia, questo non succede in America dove ancora oggi si preferisce lavorare l’acrilico e colorarlo con lo smalto tradizionale, ancora oggi le ricostruzioni si effettuano con le tip i risultati devo dirlo sono piuttosto grossolani…

In uno dei miei recenti viaggi nella grande mela ho avuto modo di provare sottoponendo le mie unghie sotto le mani di un ” esperta del settore” vi spiego:

Ero arrivata li con l’ idea di carpire i loro segreti e di capire come loro vendessero e fondamentalmente utilizzassero questo settore.

C’ è da dire una cosa importantissima!!!!!!

Che tu vada nei sottoscala della periferia o nel NAIL CENTER sull’ attico dell  albergo più importante e lussuoso della città, il trattamento ha sempre lo stesso costo, non c’è concorrenza su questo… sono state sicuramente molto più intelligenti di noi, che ancora oggi, nonostante si capisca benissimo l’ importanza di questo lavoro, l’ investimento fatto o da fare per prodotti e formazione si continua a svendersi e a fare la guerra tra poveri, ma questo è un altro discorso, ritorniamo al trattamento!

Scelgo di farmi le unghie in un Nail point al centro di Manhttan, entro, chiedo informazioni, mi accomodo, nel mio posto, vicino al  tavolo da ricostruzione,guardo e…. niente fresa e niente lampada,ne uv e ne led, come rimuoverà le mie unghie? una domanda a cui ho subito trovato risposta..

Con la scheda telefonica!!!!

Si avete letto bene, anche io pensavo di non aver capito bene ma la ragazza fu chiarissima, si infila la scheda tra il prodotto e la lamina nella zona della ricrescita, si fa leva e si fa entrare l’ aria che insieme alla pressione fa in modo che il prodotto si scolli.

perfetto, sorrido, saluto e cerco un altro centro,pensando di aver semplicemente incontrato una pazza squinternata…questa volta chiedo informazioni assicurandomi che la rimozione avvenga in modo sicuro, ma nulla eh, in qualsiasi centro io abbia domandato come effettuavano la rimozione la risposta magica era sempre la stessa:scheda telefonica!!!

Tranne 1, una ragazza di origini cinesi, bellissima, con dei capelli setosi e lucidi e dal sorriso disarmante, dipendente in un centro estetico all’ interno di un hotel di lusso, che mi dice che volendo, avrebbe potuto rimuovere il prodotto con la lima,manco con la fresa.. con la lima, ma accetto!!! Volevo capire!!!!

Dopo una lenta ed estenuante rimozione del prodotto parte con la  ricostruzione, tutto in meno di 1 ora, niente manicure, una limatina veloce alla lamina, applicazione delle tip, (la formina manco a pagarla oro), 1 preparatore in croce e via di acrilico, l applicazione fu fulminea e non molto curata, niente di lontanamente paragonabile al nostro metodo di lavoro, limatura ancora più grossolana e veloce dell’ applicazione, poi passiamo a colorarla.. e li… udite udite.. mi applica lo smalto.. ma come, lo smalto dico io? mettimi il gel, ma lei mi guarda sconvolta, come se avessi detto la più grande sciocchezza della storia e sorridendo divertita mi risponde che lei nn fa gel, quasi a volerlo disprezzare…Lei  lavora l’acrilico e quindi zitta e muta e mi faccio mettere lo smalto… in 1 ora, Tay, questo il nome della cinesina fast mi fa cadere il mito sull’ America e i suoi segreti, gia anni fa eravamo avanti anni luce rispetto a loro ma non lo sapevano, purtroppo non siamo ancora consapevoli che qui in Italia ormai abbiamo sorpassato di gran lunga la maggior parte dei paesi esteri che all’ inizio veniva qui in italia ad insegnarci un mestiere, oggi siamo noi ad espatriare e a dare loro lezioni!e finalmente aggiungerei!!!!

Ritorniamo a noi, come al solito mi dilungo ed esco fuori tema, dicevo.. arriva l’ acrilico, viene sorpassato dal gel e cominciano in Italia a svilupparsi i vari trattamenti, all’ inizio l’unico trattamento che si effettuava era la ricostruzione, l’ allungamento era l’ unico trattamento fatto e richiesto dalle clienti in delirio per questa straordinaria tecnica che permetteva loro di avere le unghie magicamente lunghe con 1 sola seduta di trattamento mensile e sempre a posto durante tutto il tempo.

Poi si fece spazio un altro trattamento, dedicato a chi invece, le unghie non voleva allungarle ma chiedeva solo di stare ordinata e di proteggerle da urti e traumi, o chi voleva farle crescere dopo averle per anni rosicchiate, nasce un altro trattamento, quello che ad oggi è il più richiesto:la copertura naturale delle unghie, trattamento che prevede la stesura del materiale, gel,o acrilico che sia,sulle proprie unghie, per proteggerle, abbellirle, decorarle.

Questi trattamenti all’ inizio prevedevano applicazioni complicate e lente anche a causa dei materiali proposti all’ epoca, oggi fortunatamente rivolgendosi alle aziende giuste, ,  si riesce a dare alla cliente qualità e sicurezza e noi possiamo godere della faciltà di applicazione grazie alla loro innovazione e alle nostre capacita rese forti dai corsi di formazione seguite con le migliori master italiane in Italia!!!!

I primi trattamenti risultavano più lunghi anche perchè con l’ euforia del nuovo trattamento si unì la voglia di distinguersi e via via che le tecniche aumentavano, via via le clienti risultavano più esigenti, e quindi largo spazio alla Nail art, dalle più semplici alle più complesse decorazioni, decori luccicosi, sfumature di glitter, decorazioni appariscenti e milioni di swarowsky, quasi tutte le unghie delle clienti e delle operatrii del settore apparivano lunghe e supermegaiperdecorate, i colori più improbabili, le forme più impensabili, il mercato cresce, la formazione anche e nascono i corsi professionali dove in base al percorso prescelto ci si specializzava in applicazione e tecnica o in Nail art, via via la formazione diventa una vera a proprio scuola con percorsi predefiniti e curati da Master che ancora oggi studiano notte e giorno per dare alle corsiste iL massimo e per far si che voi tutte siate professioniste di questo settore.

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Oggi la cliente è diventata piu sobria, la moda delle decorazione si è orientata su eleganza e definizione, i decori ci sono, ma spesso abbinate al monocolore dall’ applicazione perfetta, da una pulizia delle cuticole maniacale che permette alla cliente di vedere le sue mani in ordine per un lasso di tempo più lungo, anche le lunghezze sono cambiate, dalle tip alle formine, dalla quadrata alle nuove forme per arrivare oggi alle mini forme, con ovale e mandorla che fanno da padrone, carine e facile da portare che fanno impazzire le nostre clienti, insomma un mercato in Italia che non conosce fine, che si evolve e cambia in base alla moda che continua a fornire spunti creativi per tutte noi tecniche, formatrici, appassionate di questo settore!!!20160521_151301

Arriva anche lo smalto semipermanente, un prodotto sottovalutato e rifiutato all’ inizio, prima di tutto dalle operatrici che ritenevano che questo trattamento le sminuisca professionalmente, ma che oggi vede il suo largo consumo, un trattamento largamente utilizzato da una fascia di clientela più ampia, dalle più piccoline,fino alle clienti con età avanzata, grazie alla sua solubilità, alla velocità di esecuzione, e alla delicatezza in fase di preparazione e sopratutto grazie alla rimozione delicata, diventa il prodotto preferito per chi ha poco tempo, vuole cambiare spesso e preferisce un prodotto più sottile da indossare, le operatrici hanno finalmente capito che anche questo trattamento è in realtà molto impegnativo, nascono semipermanenti utili per la decorazione ed effetti veloci ma bellissimi per dare in pochissimo tempo un aspetto particolare anche a chi vuole il trattamento semipermanente!!!!

Questo prodotto, che conosciuto a fondo, permette applicazioni durature e adatte ad ogni cliente,e grazie alla moda sobria di cui parlavamo prima, è un trattamento largamente diffuso!!!!_DSC2148

Oggi grazie a tutti questi prodotti, alla conoscenza profonda del materiale e della sua applicazione in Nail art e in struttura riusciamo ad accontentare qualsiasi capriccio, qualsiasi richiesta delle clienti,affermandoci sempre di più come specialiste di un ramo estetico che purtroppo ancora oggi l’ Italia non regolamenta, ma che siamo fiduciose ci possa dare tante opportunità in futuro, fortuntamente qualcosa si sta muovendo e sono sicura che presto avremo una legge che ci definisca e ci regolamenti come ONICOTECNICHE specializzate in questa professione, nel frattempo non fermiamoci, formiamoci e portiamo avanti la professionalità e il lavoro fatto per anni e da anni!

Vi abbraccio tutte e vi aspetto al prossimo articolo, mi farebbe piacere siate voi a suggerirmi di quale argomento scrivere,aspetto quindi i vostri suggerimenti nei commenti qui sotto!

La vostra Ale.

 

 

La storia della nail art

Per potervi parlare di Nail art  è stato doveroso tornare un pò come  sui banchi di scuola e ricominciare a studiare, un viaggio che mi ha portato fino a circa 5000 anni fa,dove grazie a reperti archeologici e scoperte nelle Civiltà Egizie, OrientaCi e Cinesi ci si fa un bel po di cultura sulle nostre “antenate” colleghe.

Da sempre avere le unghie decorate è stato considerato un vero  e proprio lusso dedicato a chi poteva permetterselo, ceti sociali alti e privilegiati…egizi

Già all’ epoca, insomma, si spettegolava che, chi avesse le mani curate e sopratuttto decorate non svolgesse alcun tipo di lavoro manuale e fosse,quindi, servito e riverito. (dove lo abbiamo già sentito?).

Le varie tipologie di nail art esistenti all’ epoca servivano per classificare il ruolo nella società e il proprio potere,basti pensare all’ imperatrice cinese CIXI, che amava sfoggiare  unghie lunghissime,dalle forme estreme simile al nostro attualissimo stiletto,interamente decorate,un segno distintivo,usato per confermato il potere, l’ eleganza,e la volonta di mostrarsi  curata.cixi

Si utilizzavano tinture all’ Hennè,vernici ricavate dallo Zolfo,dalla Galena,e dalla Malachite,questa usanza veniva utilizzata in Mesopotamia,prevalentemente dagli uomini per affermare il loro status sociale,in Babilonia invece,si usava il Kajal Nero per gli uomini ricchi e quello Verde per le classi di ceto sociale inferiore,le donne invece utilizzavano i pigmenti ottenuti dalla lavorazione dei  fiori per avere colori piu vivaci e sgargianti!

Anche gli antichi egizi  usavano i colori per distinguere i ceti sociali,piu era alto il rango e più si passava dai colori tenui e pastello a colori piu accesi, intensi e vivi , fino ad arrivare al Rosso,consentito solo alle donne di elevato ceto sociale.

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Nail art Butterfly

Come promesso vi riporto qui, il lavoro effettuato a quattro mani con la mia amica e collega MARTINA CIALINI per la rivista Silhouette Donna.

FARFALLE CIALINI

A quattro mani perché in realtà io ho realizzato solo la struttura di questo lavoro, Una ricostruzione, ovviamente in Formina, indovinate con quale prodotto?? Si lo so.. son scontata.. con il mio amato Acrilico!!!

E’ MERITO QUINDI DI MARTINA, la realizzazione di questa bellissima Nail art  e dello step che vi proponiamo qui sotto!

Nella rivista abbiamo riproposto un alternativa semplice da poter effettuare con gli smalti classici che ogni donna ha ancora nel suo beauty.

QUI VE LO RIPROPONIAMO IN VERSIONE PROFESSIONALE!

Uno step by step veloce che riprende i colori e la vivacità di queste giornate da vivere e godersele in allegria!

La primavera e la bella stagione fanno venir voglia di colore e divertimento, sole e allegria.

È una Nail art un po’ più complicata ma non impossibile da realizzare,  vi serviranno (oltre a una spiccata manualità) una lampada UV e i nostri bellissimi gel color.

OCCORRENTE:

  • Lampada UV
  • Gel color: verde, giallo, blu
  • Top senza strato di inibizione
  • Pennelli a punta sottile per il gel
  • Colla foil
  • Foil oro

    Ecco gli step:

 

  • Dopo aver ricostruito la forma con gel o acrilico, limate le unghie dando loro una forma a mandorla.
  • Create una sfumatura alternando i colori verde, giallo e blu, aiutandovi con dei pennelli a punta sottile.
    Polimerizzate per 50 secondi sotto la lampada UV.
  • Sigillate con uno top trasparente e polimerizzate in  lampada UV.
  • Create la sagoma della VOSTRA farfalla e rifinite i contorni con i colori dello sfondo e il pennellino a punta fine.
  • Stendete nuovamente il top  trasparente e polimerizzate ancora 2\3 minuti con la lampada UV.
  • Opacizzate la superficie e create contorni e definizioni della farfalla con la colla black gel foil e un pennello per le linee sottili in gel e polimerizzate in lampada uv per circa 1 minuto
  • Fate aderire il foil con una buona pressione sulla colla precedentemente applicata
  • riprendete il top e rilucidate l’ intera superficie!

Nulla di estremamente complicato avete visto? aspettiamo le vostre creazioni!!!!

Spero vi sia piaciuto e sopatutto che possa tornarvi utile nel vostro lavoro.

Alla prossima, vi aspetto .

La vostra Ale.

La mia storia

Chi sono.. questa domanda me la son fatta anche io molte volte… chi siamo lo decidono le nostre azioni,le nostre passioni, ciò che pensiamo e ciò che effettivamente diciamo.. ma proverò ad essere meno poetica e raccontarvi un po di me!

Mi chiamo Alessandra Leone, ho 32 anni ( si.. si… lo so che non si dice l età delle donne,ma francamente me ne infischio)e da quasi 15 anni  lavoro nel settore estetico.

Nasco in realtà Estetista,un mondo che mi ha sempre affascinato, ho sempre pensato che fosse però un mondo troppo vasto e che servisse specializzarsi in un settore in particolare per poter dare il massimo… ma a 17 anni… e nessuna esperienza imprenditoriale ti fai guidare dal cuore e dalle passioni.. e fu cosi anche per me!!!!

Dopo il secondo anno di scuola di estetica frequentata al Vomero, un bellissimo quartiere di Napoli,quartiere tra l ‘ altro in cui sono nata e ho mosso i miei primi passi di questa mia vita meravigliosa,ho frequentato il mio primo corso di ricostruzione unghie!!!

Oddio…15 anni fa..eppure sembra ieri!

Di sicuro uno dei primi corsi in assoluto, non c’era tanta scelta e non c’ erano nemmeno cosi tante sicurezze sul futuro di questo lavoro, come, invece c’è adesso, e di sicuro non c’ erano nemmeno tutte queste informazioni!

Mi gettai a capofitto il questa nuova avventura che mi colpi’ sin da subito…

Ero cosi attratta da come fosse possibile cambiare totalmente l aspetto estetico delle mani e delle unghie con questi prodotti… GEL,ACRILICO,PITTURINE E COLORI,ACCESSORI,GLITTER E POLVERE DI STELLE…

Un mondo fatato…

Avevo però un idea finalmente su quello che doveva essere il mio futuro… DOVEVO OCCUPARMI DI UNGHIE!

E fu cosi che cominciai a volermi specializzare, corsi su corsi, saltando da un azienda all’ altra, alla ricerca di quella che poteva darmi tutto ciò che desideravo, devo dire… pensandoci oggi che non fu scelta facile…

Dopo circa 2 anni dal mio primo corso.. Un’ azienda si accorse di me.. un azienda campana appena nata che mi chiese dopo il mio ennesimo corso, una collaborazione per l’insegnamento…

Accettai entusiasta!!!

Come dire di no a tutto quello che era la realizzazione del mio sogno.. Fu tutto cosi facile… i miei appunti, trasformati in programmi e via a capofitto nelle aule corsi di gran parte di Italia, toccando addirittura Amsterdam e Atene, fiere,presentazioni,eventi…

ERO FELICISSIMA!!!!!

Ma la felicità durò poco.. Dopo 1 anno dal mio primo corso da insegnante,finalmente il COSMOPROF!!!!

L’ azienda per cui lavoravo mi propose di andare a Bologna per 4 giornate a fare dimostrazione nella fiera più importante d’ Italia!!!!!

Ovviamente accettai, giravo come una trottola,figuriamoci se mi facevo scappare questa meravigliosa esperienza!!!

Lo stand dell’ azienda era però di fronte ad uno degli stand più belli,più grandi e più colorati del Cosmoprof e splendeva una scritta enorme… CRYSTAL NAILS!!! 

Vi sembrerà impossibile.. ma non l’ avevo mai sentita…Ma era palese che ero l’ unica o quasi… quello stand era pieno,zeppo di persone e non immaginate che bellezza era guardarli!!!!

Piu volte al mio banchetto, troppo piccolo rispetto a tutto ciò che avevo di fronte, si avvicinavano le ragazze che precedentemente  erano andate nello stand di fronte a farsi ricostruire o decorare le proprie unghie.. E quando passavano da me… rimanevo sempre più sconvolta….

La domanda che mi facevo nella testa era sempre la solita.. COME SI FANNO? io ancora abituata alle mie tip, all’ idea che le formine era roba assurda e inutile, alle forme quadrate e basta.. vedevo quelle forme, quelle decorazioni e non riuscivo a capire in che modo si potesse riuscire ad avere quel risultato finale.

EPPURE ERO UN INSEGNANTE!!

e un insegnante DEVE saperlo!!!

Passarono i 4 giorni e io ero sempre più scoraggiata perchè avevo scoperto che non ero la migliore, cosa che il mio mondo ovattato mi aveva fatto credere…

Ritorno a Napoli e guardo su internet!!!

Finalmente c’è un rivenditore nella mia zona!Chiama,organizza e corri nel loro negozio.. La mia prima domanda subito dopo essermi presentata fu:” come posso diventare una vostra insegnante?”.

Ero convinta bastasse far vedere le mie capacità e il gioco è fatto…

E invece no! Essere un insegnante di quella portata equivaleva ad essere la migliore, quella che ne sapeva più di tutte, saper insegnare oltre a saper fare….

In poche parole ricominciai da capo la mia formazione… non fu proprio una cosa simpatica per me… da insegnante ad allieva in meno di una settimana non è stato felice… ma io avevo un obiettivo!

CHI MI CONOSCE SA CHE GLI OBIETTIVI CHE MI PONGO,LI RAGGIUNGO!

Quindi, corsi su corsi, campus su campus, rinunce e sacrifici, sconfitte e trionfi, mi ritrovo nel team Crystal per le gare, e subito dopo averne vinte alcune,dopo i vari percorsi di abilitazioni con le Master a cui ogni giorno mi son affezionata sempre più.. divento una loro insegnante!!! Certo.. ero limitata perchè avevo la possibilità di insegnare solo i corsi base di Acrilico e Gel, ma era il primo passo verso il mio sogno!!!

Nel 2015 finalmente raggiungo il traguardo, finalmente MASTER!!!

Non è stato facile,ma è stato emozionante e bellissimo, mesi di preparazione , esami e giudizi..

Seguono poi le abilitazione nella casa madre per avere la possibilità di insegnare!!!

Sono passato 15 anni, ma sembra ieri… ed oggi sono qui ad insegnare con la stessa passione e la stessa consapevolezza di prima, anzi no! NOTEVOLMENTE RAFFORZATA!

Sono consapevole di avere una grandissima responsabilità per tutte voi che venite nella mia Accademia,( ah, si, tra le tante cose sono diventata anche rivenditore per la mia zona e ho aperto la mia ACCADEMIA di ricostruzione unghie, a  QUARTO (Napoli),nella zona dove vivo)o presso le aule corsi di tutta Italia!!!

Mi sento responsabile in qualche modo di quello che sarà il vostro futuro lavorativo.. perchè so che tutto quello che vi trasmettiamo noi insegnanti, vi faranno diventare le professioniste del futuro.. proprio come lo è stato per me!!!!

In me c’è sempre la corsista seduta al banco ad ascoltare con le orecchie dritte, ogni parola detta dalle mie insegnanti,e spero non vada mai via!!!!

Ecco chi sono io…o meglio, chi sono io da insegnante di questo fantastico settore che è la RICOSTRUZIONE UNGHIE, e come al solito mi sono divulgata troppo…

Spero che questo BLOG vi aiuti e vi stimoli ogni giorno di più e possa servirvi per farvi crescere e realizzare il VOSTRO SOGNO!

A presto.. La vostra Ale.