Come nasce la Ricostruzione Unghie

Nell’ articolo precedente ci siamo soffermati sulla storia della Nail art, abbiamo ripercorso piu di 5000 anni,a ritroso, nel passato, per scoprire tutti i suoi segreti,fino ad arrivare ai giorni nostri!

Oggi parliamo di un argomento che ci riguarda ancora più da vicino e che per conoscere la sua storia non dovremo fare grandi passi indietro, basta girarsi e guardare verso gli anni ’50.

LA RICOSTRUZIONE UNGHIE.

In quegli anni arrivano le prime polveri acriliche, dall’ America,un prodotto nuovo e favoloso per creare unghie lunghissime e smaltate che fanno impazzire le attrici dei set piu importanti,dalle unghie finte alle tips, dalle tips alle ricostruzioni in acrilico il passo è stato brevissimo!

Oggi è difficile passeggiare per strada e incontrare chi ha le unghie senza copertura o senza smalto semipermanente, ormai moda e comodità si sono unite per dare vita ad un trattamento che ci mantiene a lungo perfette e ordinate, dando un aspetto di noi curato ed elegante, ma chi dobbiamo ringraziare per questa bellissima scoperta?

Non mi soffermerò in questa fase a parlarvi chimicamente del prodotto, la sua composizione, la sua miscelazione e la compatibilità con altri materiali.. lo farò in un articolo dedicato ma dobbiamo sapere che il 1° materiale nato fu senza dubbio l’ Acrilico, materiale che vede la sua principale applicazione in altri tipi di ambiti, tra qui l’edilizia, rivestimenti e sopratutto nel campo dell’ industria dentaria, si avete letto bene!

Con questo materiale si ricostruiscono le protesi dentarie

 

Fu proprio grazie ad un dentista infatti che questo materiale vide per la prima volta la sua applicazione in campo estetico,Philadelphia,anno 1954, il Dottor Fred Slack jr che utilizzò questo materiale, a lui conosciuto per le protesi dentarie, sulla sua unghia rotta che gli  impediva di lavorare tranquillamente  a causa del dolore forte.

DOTT,

Si rese subito conto di aver fatto una scoperta sensazionale,la copertura durò anche se i risultati nel tempo e nei vari test risultarono deludenti, il prodotto troppo rigido non risultò compatibile con il movimento naturale della unghie, con la loro naturale flessibilità,fu cosi che il dottore chiese al fratello che lo aiuto nelle modifiche della composizione di questo materiale, per renderlo quanto più confortevole per questo nuovo e meraviglioso utilizzo,

Nacque dopo un po la loro prima azienda di prodotti per la ricostruzione unghie in America, chiamata Patty Nails che dominò la scena del mercato americano fino agli anni ottanta, eliminarono man mano tutte le problematiche legate a rigidità, componenti tossici,che divennero banditi e illegali nel tempo, odore forte , durata e resistenza del trattamento e man mano questo prodotto arrivò fino al vecchio continente dove come vi dicevo le prime ad usarlo furono le star, che risultarono le prime appassionate di questo meraviglioso settore.

Altre aziende nel tempo sentendo l odore del business si tuffarono  a capofitto in questa nuova impresa, arricchendo questo mercato con nuove scoperte e nuove tecniche.

Arrivano le tip e fu subito  boom economico, la soluzione delle tip permise una facile e veloce realizzazione delle ricostruzioni, Harry Milton  e e La Choice diventano leader del mercato importando in vari paesi del mondo il loro prodotto, la loro tecnica e i loro corsi di formazione.

E’ a roma che inizia la storia dell’ Acrilico italiana e subito dopo del cugino Gel, nel 1986 dove Anna Maria Suarez approda e comincia a modellare questo prodotto sulle unghie delle clienti, creando clamore, curiosità e moda,allungando, coprendo e trattando le unghie delle persone piu alla moda dell capitale, rafforzando unghie deboli e trattando e risolvendo casi di Onicofagia e successivamente viene contattata dalle aziende di settore per divenire formatrice, cosa che fece per un breve periodo prima di  accantonare il tutto per dedicarsi al suo centro estetico ancora oggi aperto a Nettuno!

Dopo l’ acrilico entra in campo il GEL, prodotto per  composizione molto simile all’ acrilico ma trattato in laboratorio in maniera diversa, con componenti che permettono di controllare la polimerizzazione,senza odore forte e sgradevole,prodotto piu flessibile e “abbinabile” alle unghie delle clienti in fase di copertura naturale,pian piano questo prodotto si fa spazio in Italia, addirittura sorpassando il suo predecessore e divenendo man mano leader di questo settore, un prodotto dall’ applicazione facilitata, inodore o in alcuni casi addirittura profumato negli anni 90 diventa e lo è ancor oggi il leader indiscusso in Italia, questo non succede in America dove ancora oggi si preferisce lavorare l’acrilico e colorarlo con lo smalto tradizionale, ancora oggi le ricostruzioni si effettuano con le tip i risultati devo dirlo sono piuttosto grossolani…

In uno dei miei recenti viaggi nella grande mela ho avuto modo di provare sottoponendo le mie unghie sotto le mani di un ” esperta del settore” vi spiego:

Ero arrivata li con l’ idea di carpire i loro segreti e di capire come loro vendessero e fondamentalmente utilizzassero questo settore.

C’ è da dire una cosa importantissima!!!!!!

Che tu vada nei sottoscala della periferia o nel NAIL CENTER sull’ attico dell  albergo più importante e lussuoso della città, il trattamento ha sempre lo stesso costo, non c’è concorrenza su questo… sono state sicuramente molto più intelligenti di noi, che ancora oggi, nonostante si capisca benissimo l’ importanza di questo lavoro, l’ investimento fatto o da fare per prodotti e formazione si continua a svendersi e a fare la guerra tra poveri, ma questo è un altro discorso, ritorniamo al trattamento!

Scelgo di farmi le unghie in un Nail point al centro di Manhttan, entro, chiedo informazioni, mi accomodo, nel mio posto, vicino al  tavolo da ricostruzione,guardo e…. niente fresa e niente lampada,ne uv e ne led, come rimuoverà le mie unghie? una domanda a cui ho subito trovato risposta..

Con la scheda telefonica!!!!

Si avete letto bene, anche io pensavo di non aver capito bene ma la ragazza fu chiarissima, si infila la scheda tra il prodotto e la lamina nella zona della ricrescita, si fa leva e si fa entrare l’ aria che insieme alla pressione fa in modo che il prodotto si scolli.

perfetto, sorrido, saluto e cerco un altro centro,pensando di aver semplicemente incontrato una pazza squinternata…questa volta chiedo informazioni assicurandomi che la rimozione avvenga in modo sicuro, ma nulla eh, in qualsiasi centro io abbia domandato come effettuavano la rimozione la risposta magica era sempre la stessa:scheda telefonica!!!

Tranne 1, una ragazza di origini cinesi, bellissima, con dei capelli setosi e lucidi e dal sorriso disarmante, dipendente in un centro estetico all’ interno di un hotel di lusso, che mi dice che volendo, avrebbe potuto rimuovere il prodotto con la lima,manco con la fresa.. con la lima, ma accetto!!! Volevo capire!!!!

Dopo una lenta ed estenuante rimozione del prodotto parte con la  ricostruzione, tutto in meno di 1 ora, niente manicure, una limatina veloce alla lamina, applicazione delle tip, (la formina manco a pagarla oro), 1 preparatore in croce e via di acrilico, l applicazione fu fulminea e non molto curata, niente di lontanamente paragonabile al nostro metodo di lavoro, limatura ancora più grossolana e veloce dell’ applicazione, poi passiamo a colorarla.. e li… udite udite.. mi applica lo smalto.. ma come, lo smalto dico io? mettimi il gel, ma lei mi guarda sconvolta, come se avessi detto la più grande sciocchezza della storia e sorridendo divertita mi risponde che lei nn fa gel, quasi a volerlo disprezzare…Lei  lavora l’acrilico e quindi zitta e muta e mi faccio mettere lo smalto… in 1 ora, Tay, questo il nome della cinesina fast mi fa cadere il mito sull’ America e i suoi segreti, gia anni fa eravamo avanti anni luce rispetto a loro ma non lo sapevano, purtroppo non siamo ancora consapevoli che qui in Italia ormai abbiamo sorpassato di gran lunga la maggior parte dei paesi esteri che all’ inizio veniva qui in italia ad insegnarci un mestiere, oggi siamo noi ad espatriare e a dare loro lezioni!e finalmente aggiungerei!!!!

Ritorniamo a noi, come al solito mi dilungo ed esco fuori tema, dicevo.. arriva l’ acrilico, viene sorpassato dal gel e cominciano in Italia a svilupparsi i vari trattamenti, all’ inizio l’unico trattamento che si effettuava era la ricostruzione, l’ allungamento era l’ unico trattamento fatto e richiesto dalle clienti in delirio per questa straordinaria tecnica che permetteva loro di avere le unghie magicamente lunghe con 1 sola seduta di trattamento mensile e sempre a posto durante tutto il tempo.

Poi si fece spazio un altro trattamento, dedicato a chi invece, le unghie non voleva allungarle ma chiedeva solo di stare ordinata e di proteggerle da urti e traumi, o chi voleva farle crescere dopo averle per anni rosicchiate, nasce un altro trattamento, quello che ad oggi è il più richiesto:la copertura naturale delle unghie, trattamento che prevede la stesura del materiale, gel,o acrilico che sia,sulle proprie unghie, per proteggerle, abbellirle, decorarle.

Questi trattamenti all’ inizio prevedevano applicazioni complicate e lente anche a causa dei materiali proposti all’ epoca, oggi fortunatamente rivolgendosi alle aziende giuste, ,  si riesce a dare alla cliente qualità e sicurezza e noi possiamo godere della faciltà di applicazione grazie alla loro innovazione e alle nostre capacita rese forti dai corsi di formazione seguite con le migliori master italiane in Italia!!!!

I primi trattamenti risultavano più lunghi anche perchè con l’ euforia del nuovo trattamento si unì la voglia di distinguersi e via via che le tecniche aumentavano, via via le clienti risultavano più esigenti, e quindi largo spazio alla Nail art, dalle più semplici alle più complesse decorazioni, decori luccicosi, sfumature di glitter, decorazioni appariscenti e milioni di swarowsky, quasi tutte le unghie delle clienti e delle operatrii del settore apparivano lunghe e supermegaiperdecorate, i colori più improbabili, le forme più impensabili, il mercato cresce, la formazione anche e nascono i corsi professionali dove in base al percorso prescelto ci si specializzava in applicazione e tecnica o in Nail art, via via la formazione diventa una vera a proprio scuola con percorsi predefiniti e curati da Master che ancora oggi studiano notte e giorno per dare alle corsiste iL massimo e per far si che voi tutte siate professioniste di questo settore.

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Oggi la cliente è diventata piu sobria, la moda delle decorazione si è orientata su eleganza e definizione, i decori ci sono, ma spesso abbinate al monocolore dall’ applicazione perfetta, da una pulizia delle cuticole maniacale che permette alla cliente di vedere le sue mani in ordine per un lasso di tempo più lungo, anche le lunghezze sono cambiate, dalle tip alle formine, dalla quadrata alle nuove forme per arrivare oggi alle mini forme, con ovale e mandorla che fanno da padrone, carine e facile da portare che fanno impazzire le nostre clienti, insomma un mercato in Italia che non conosce fine, che si evolve e cambia in base alla moda che continua a fornire spunti creativi per tutte noi tecniche, formatrici, appassionate di questo settore!!!20160521_151301

Arriva anche lo smalto semipermanente, un prodotto sottovalutato e rifiutato all’ inizio, prima di tutto dalle operatrici che ritenevano che questo trattamento le sminuisca professionalmente, ma che oggi vede il suo largo consumo, un trattamento largamente utilizzato da una fascia di clientela più ampia, dalle più piccoline,fino alle clienti con età avanzata, grazie alla sua solubilità, alla velocità di esecuzione, e alla delicatezza in fase di preparazione e sopratutto grazie alla rimozione delicata, diventa il prodotto preferito per chi ha poco tempo, vuole cambiare spesso e preferisce un prodotto più sottile da indossare, le operatrici hanno finalmente capito che anche questo trattamento è in realtà molto impegnativo, nascono semipermanenti utili per la decorazione ed effetti veloci ma bellissimi per dare in pochissimo tempo un aspetto particolare anche a chi vuole il trattamento semipermanente!!!!

Questo prodotto, che conosciuto a fondo, permette applicazioni durature e adatte ad ogni cliente,e grazie alla moda sobria di cui parlavamo prima, è un trattamento largamente diffuso!!!!_DSC2148

Oggi grazie a tutti questi prodotti, alla conoscenza profonda del materiale e della sua applicazione in Nail art e in struttura riusciamo ad accontentare qualsiasi capriccio, qualsiasi richiesta delle clienti,affermandoci sempre di più come specialiste di un ramo estetico che purtroppo ancora oggi l’ Italia non regolamenta, ma che siamo fiduciose ci possa dare tante opportunità in futuro, fortuntamente qualcosa si sta muovendo e sono sicura che presto avremo una legge che ci definisca e ci regolamenti come ONICOTECNICHE specializzate in questa professione, nel frattempo non fermiamoci, formiamoci e portiamo avanti la professionalità e il lavoro fatto per anni e da anni!

Vi abbraccio tutte e vi aspetto al prossimo articolo, mi farebbe piacere siate voi a suggerirmi di quale argomento scrivere,aspetto quindi i vostri suggerimenti nei commenti qui sotto!

La vostra Ale.

 

 

grazie mille per il tuo comento!