La storia della nail art

Per potervi parlare di Nail art  è stato doveroso tornare un pò come  sui banchi di scuola e ricominciare a studiare, un viaggio che mi ha portato fino a circa 5000 anni fa,dove grazie a reperti archeologici e scoperte nelle Civiltà Egizie, OrientaCi e Cinesi ci si fa un bel po di cultura sulle nostre “antenate” colleghe.

Da sempre avere le unghie decorate è stato considerato un vero  e proprio lusso dedicato a chi poteva permetterselo, ceti sociali alti e privilegiati…egizi

Già all’ epoca, insomma, si spettegolava che, chi avesse le mani curate e sopratuttto decorate non svolgesse alcun tipo di lavoro manuale e fosse,quindi, servito e riverito. (dove lo abbiamo già sentito?).

Le varie tipologie di nail art esistenti all’ epoca servivano per classificare il ruolo nella società e il proprio potere,basti pensare all’ imperatrice cinese CIXI, che amava sfoggiare  unghie lunghissime,dalle forme estreme simile al nostro attualissimo stiletto,interamente decorate,un segno distintivo,usato per confermato il potere, l’ eleganza,e la volonta di mostrarsi  curata.cixi

Si utilizzavano tinture all’ Hennè,vernici ricavate dallo Zolfo,dalla Galena,e dalla Malachite,questa usanza veniva utilizzata in Mesopotamia,prevalentemente dagli uomini per affermare il loro status sociale,in Babilonia invece,si usava il Kajal Nero per gli uomini ricchi e quello Verde per le classi di ceto sociale inferiore,le donne invece utilizzavano i pigmenti ottenuti dalla lavorazione dei  fiori per avere colori piu vivaci e sgargianti!

Anche gli antichi egizi  usavano i colori per distinguere i ceti sociali,piu era alto il rango e più si passava dai colori tenui e pastello a colori piu accesi, intensi e vivi , fino ad arrivare al Rosso,consentito solo alle donne di elevato ceto sociale.

Arriviamo al Medioevo… dove non abbiamo particolari testimonianze sulla cura delle mani e delle Unghie e soprattutto sulla loro decorazione,anzi fonti attendibili dicono che addirittura fosse vietato in molti casi apparire in pubblico con le unghie decorate o comunque appariscenti.

Intorno al 1500 invece nelle popolazioni INCAS Sudamericane, si ritrovano tracce di nail art anche molto simili per soggetti alle nostre attuali nail art, molti erano i soggetti floreali e soprattutto animalier.

In Europa, la decorazione delle unghie iniziò a far capolino tra il 1800 e il 1900 dove si parla della Regina Vittoria che lucidava le sue unghie e  le laccava con una sorta di smalto dall’ applicazione particolare, si utilizzavano brandelli di pelle di camoscio per questa applicazione lunga e straordinaria, tanto da essere citata addirittura in un romanzo dello scrittore FLAUBERT chiamato “Madame Bovary”madame bovary

Insomma,non parliamo sicuramente della nail art a cui siamo abituate adesso… Di sicuro non si usavano tutti i comfort e tutte le attrezzture a cui siamo abituate oggi,ma…

OH! ERANO DAVVERO FORTI!!!!

Dal 1900 in poi si diffondono in Italia,i primi esempi di decorazione unghie,dove queste risultavano essere delle vere e proprie opere d’ arte,Ma d’ altronde.. cosa non potevamo aspettarci dalla nostra bella Italia…

In molti film,allora muti,le attrici esibivano unghie naturali super decorate con dei calchi in porcellana, incollati alle unghie naturali,ammirate dall’intero pubblico.

Subito dopo arrivano gli smalti,finalmente boccettina e pennellino per cambiare il look delle piu appassionate ed esigenti; La prima collezione ispirata ai colori delle auto,creata da una stilista americana,Michelle Menard, poi l’ ennesima moda di abinare le unghie e rossetto,che coinvolge lo STAR SISTEM INTERNAZIONALE.

Negli anni 70,rullo di tamburi,nasce la French Manicure!!!!!

Una tecnica che prevedeva la laccatura bianca solo del bordo libero,e l’ unghia completamente lucidata, una tecnica considerata fin da subito molto elegante e raffinata ma soprattutto molto comoda per le attrici di HOLLYWOOD che saltavano di set in set e non sempre avevano il tempo di rifarsi le unghie, con quella tecnica erano perfette e a posto in qualsiasi occasione.

Amato e odiato la French fu una scoperta affascinante e preferita da tantissime donne allora e anche oggi,riprodotto in tutte le salse e colori.

La piu appassionata si dimostrò Rita Hayworth che l’ alternava alla laccatura solo centrale delle unghie con gli smalti dai colori piu sgargianti, fino ad arrivare alla meravigliosa Marylin Monroe che amava le unghie lunghe e rosse,creando una vera e propria moda, subito sorpassata, ma resa comunque intramontabile, dalla moda Hippie che preferiva lunghezze e toni piu pacati,arrivano cosi le tonalità pastello

Dopo un tiraemolla di colori e forme,arrivano i primi metodi fai da te,abbastanza  fallimentali allungare le unghie, dalle unghie finte che ricoprivano l intera unghia naturale pretagliate e colorate, a supporti in plastica simili alle nostre antiche TIPS.

Tutto questo anticipò la RICOSTRUZIONE UNGHIE, ma di questo ne parleremo nel prossimo articolo.

Comunque è chiaro al mondo che la Vanità è donna, e lo è dai tempi piu remoti, e questa meravigliosa avventura tra i secoli ci spinge ancora di piu a ricercare nuove scoperte, nuovi modi per farsi belle,volersi bene e abbellire il proprio corpo, ma con consapevolezza e con sicuramente piu comfort e sicurezza rispetto ad allora, abbiamo la possibilità di informarci e di formarci, dai migliori, di dare e ricercare sempre il meglio per affermarci come professioniste di questo meraviglioso settore!

 

Dopo 20 anni circa di boom italiano, possiamo sbizzarrirci in qualsiasi tipo di tecnica di decorazione, molte ispirate all’ arte piu pura, dall’ Acquerello alla Micropittura, passando per le decorazioni in rilievo fatte con gel e acrilico, fino ad arrivare alle decorazioni effettuate con gel color e smalti semipermantenti, tutto ciò che tocchiamo oggi può diventare arte!!!!

Siamo nel pieno boom economico di  questo ramo estetico,un boom che non conosce crisi, da almeno 20 anni sempre in crescita e alla ricerca di innovazione,un settore che ancora per tanti anni ci porterà a coronare tutti i nostri sogni!

IO VE LO AUGURO!

Spero che questo articolo vi sia piaciuto, e mi raccomando, aspetto i vostri commenti QUI SOTTO e i vostri suggerimenti su cosa vorreste leggere nel prossimo articolo!!!!

Alla prossima,la vostra Ale.

grazie mille per il tuo comento!